Schede di Prototipazione RF: Allestimenti Veloci con Modelli DIY
su
È fuori discussione che l’RF richieda un modo di pensare diverso rispetto all’elettronica “normale”. Le capacità e, soprattutto, le induttanze del cablaggio svolgono qui un ruolo estremamente importante. Per ridurre al minimo queste influenze nei setup di test e nei prototipi, un piano di massa quasi continuo con un’induttanza corrispondentemente bassa rappresenta già un grande passo avanti. Inoltre, un simile piano di massa riduce anche l’influenza dell’ambiente circostante. Un circuito di questo tipo si comporta quindi sul banco di lavoro in modo non troppo diverso rispetto a quanto farebbe all’interno di un contenitore metallico. E quando si utilizza un contenitore in plastica, il classico effetto mano (funziona solo quando si tiene il contenitore in mano) risulta molto meno pronunciato.
Piano di massa continuo
Per questi motivi, mi piace utilizzare le cosiddette “schede di prototipazione RF” per i prototipi RF. La Figura 1 mostra un esempio di questo tipo in uno dei miei setup di prova. Grazie al piano di massa continuo sul lato superiore, è possibile creare un collegamento di massa diretto e a bassa induttanza in qualsiasi punto, cioè presso qualsiasi componente. Purtroppo, sembra che oggi esista un solo produttore di queste schede; una semplice Eurocard da 160×100 mm costa ormai circa 19 €.
Per questo motivo ho utilizzato Eagle per progettare semplici schede di prototipazione RF in tre diverse dimensioni e le ho fatte produrre a basso costo in Estremo Oriente. Queste schede, con lati di 50×50, 50×100 e 100×100 mm, dispongono dei consueti fori di fissaggio per viti M3 agli angoli. La Figura 2 mostra il layout della versione più piccola. Il trucco nella progettazione delle schede è stato eliminare la solder mask superiore dopo la generazione dei file Gerber e chiedere al produttore di stagnare completamente il lato superiore. Come dimostra il risultato nella Figura 3, il procedimento ha funzionato perfettamente.
Con i file di layout disponibili sul sito web di Elektor Labs, potete far produrre queste schede oppure adattarle alle vostre esigenze. Per circuiti più complessi, si potrebbe aggiungere la disposizione dei componenti così come le piste di collegamento, comprese le connessioni di massa, in modo simile alla progettazione di un “vero” circuito stampato. La griglia dovrebbe essere impostata a 100 mil (1/10″), e naturalmente si dovrebbero scegliere componenti through-hole, anche se all’occorrenza è possibile montare sul lato inferiore componenti SMD in formato 1206 o 0805. A proposito, ho ancora alcune schede in eccedenza disponibili. Se interessati, potete semplicemente contattarmi via email.
Domande o Commenti?
Avete domande o commenti su questo articolo? Inviate un’email all’autore all’indirizzo alfred_rosenkraenzer@gmx.de oppure contattate Elektor all’indirizzo editor@elektor.com.
Nota della redazione: questo articolo (250567-01) è pubblicato nell’Elektor Circuit Special 2026.

Commenti (0 commenti)