Sensore di ossido di carbonio
2 marzo 2011
su
su
Il circuito impiega un pirosensore della serie Figaro TGS812 appositamente concepito per la rilevazione di ossido di carbonio.
Questo tipo di pirosensore varia la propria resistenza a seconda della concentrazione di gas presente nell’ambiente. Il circuito attivo di controllo è affidato all’amplificatore operazionale montato come comparatore. La soglia di intervento è regolata da P2, mentre il trimmer P1 livella eventuali tolleranze tra sensore e sensore.
Affinché il circuito funzioni correttamente, è necessario che il pirosensore raggiunga la temperatura di esercizio mediante l’elemento riscaldante al suo interno. Per questo motivo è necessario effettuare una prima taratura dopo circa 30 minuti dall’accensione, quindi una seconda taratura dopo 24 ore di funzionamento.
Il circuito viene alimentato a 12V ed è predisposto per il pilotaggio di una elettrovalvola o un relè esterni. Non appena alimentato, potrebbe scattare immediatamente l’allarme, il che è del tutto normale. Atten...
